Termini utili.

Fermenti Lattici (Probiotici) Il termine probiotico è riservato a quei microrganismi che si dimostrano in grado, una volta ingeriti in adeguate quantità, di esercitare funzioni benefiche per l’organismo. Per alimenti/integratori con probiotici si intendono quegli alimenti che contengono, in numero sufficientemente elevato, microrganismi probiotici vivi e attivi, in grado di raggiungere l’intestino, moltiplicarsi ed esercitare un’azione di equilibrio sulla microflora intestinale mediante colonizzazione diretta. (*)

Prebiotico La definizione di prebiotico è riservata alle sostanze non digeribili di origine alimentare che, assunte in quantità adeguata, favoriscono selettivamente la crescita e l’attività di uno o più batteri già presenti nel tratto intestinale o assunti insieme al prebiotico. (*)

Simbiotico Un alimento/integratore con simbiotico è costituito dall’associazione di un alimento con probiotico con alimenti con prebiotici. (*)

Fibra Alimentare Le fibre alimentari sono polisaccaridi vegetali non disponibili, poiché l’organismo umano non è in grado di digerirle e tantomeno di assorbirle.Pur non avendo alcun significato nutrizionale, lefibre alimentarisono estremamente importanti per la salute umana. Queste sostanze, infatti, vengono parzialmente o completamente fermentate dallaflora batterica del colon. In particolare, quando sono assunte da sole, lefibre alimentari vengono fermentate in maggiore proporzione rispetto a quando sono assunte attraverso gli alimenti.

Maltitolo Il maltitoloè utilizzato come dolcificante, dato che ha il 75% della dolcezza del saccarosio (il comune zucchero da tavola) il 60% delle calorie e il 53% dell’indice glicemico di quest’ultimo. L’impiego dei polioli, come il maltitolo, è stato riportato ridurre la formazione della placca dentale e di conseguenza il rischio di carie.

Eritritolo L’Eritritolo è un dolcificante naturale della classe dei Polioli. E’ caratterizzato dall’avere apporto calorico pressoché nullo e indice glicemicopari a zero. Non ha retrogusto, e limita significativamente la carie. Come caratteristica metabolica l’Eritritolo non si accumula nel lume intestinale, limitando quindi la comparsa di diarrea e dolori addominali.

Stevia La stevia (Stevia Rebaudiana Bertoni), contrariamente allo zucchero o al altri dolcificanti, ha il vantaggio di non possedere alcuna caloria, di non alzare il livello glicemico nel sangue e di essere utilizzabile anche ad elevate temperature, quindi di essere anche un ottimo ingrediente nella preparazione di torte e dessert, oltre che per edulcorare bevande calde e fredde. Inoltre la stevia, non avendo zuccheri, non concorre nella formazione della placca e delle carie dentali.

Polifenoli / Flavonoidi / Flavanoli I polifenoli sono antiossidanti naturali presenti nelle piante (molecole polifenoliche tipo bioflavonoidi noti come procianidine, proantocianidine, leucoantocianidine, piconogenoli, tannini, ecc.) e possono risultare utili nella prevenzione dell‘ossidazione delle lipoproteine e nel reagire con i radicali liberi, eliminandoli; sono accertati inoltre effetti biomedici positivi a livello cardiovascolare, di malattie legate alla senescenza e di arresto della crescita tumorale.

I flavonoidi sono una sottoclasse dei Polifenoli e i Flavanoli sono, a loro volta, una sottoclasse dei Flavonoidi. Sono particolarmente conosciuti ed apprezzati per le loro proprietà salutistiche. Potenti antiossidanti, sono utili per garantire l’ottimale funzionamento di fegato, sistema immunitario ecapillari; contribuiscono inoltre alla prevenzione di numerose patologie, come quelle cardiovascolari, infiammatorie e persino alcune forme tumorali.

EFSA è la sigla dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, acronimo di European Food Safety Authority, è un’agenzia dell’Unione europea istituita nel gennaio del 2002 ed ha sede nella città universitaria diParma, in Italia. Fornisce consulenza scientifica e una comunicazione efficace in materia di rischi, esistenti ed emergenti, associati alla catena alimentare. L’EFSA produce consulenza specialistica per consentire alla Commissione europea, al Parlamento europeo e agli Stati membri dell’UE di prendere decisioni efficaci e puntuali in materia di gestione del rischio, grazie alle quali viene assicurata la protezione della salute dei consumatori europei e la sicurezza del cibo e della catena alimentare. L’EFSA autorizza o nega i cosiddetti Health Claims relativi agli alimenti.

HealthClaim Indicazione salutistica dell’alimento. Per poter attribuire ad un alimento un particolare effetto salutistico (ad esempio: «FAVORISCE UNA BUONA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA») occorre richiedere all’EFSA una specifica autorizzazione corredata di dati e prove scientifiche. E’ facoltà dell’EFSA concedere o negare tale autorizzazione o richiedere un supplemento di prove cliniche.